Cosenza e la sua provincia

Cosa vedere: luoghi da visitare in provincia di Cosenza
Cosa fare: attività in provincia di Cosenza
Cosa assaggiare: enogastronomia in provincia di Cosenza
Viaggi in giornata organizzati: tour, escursioni e visite guidate in provincia di Cosenza

La Provincia di Cosenza è la più estesa della Calabria ed è la quinta più grande in Italia; confina a nord con la Basilicata ed è delimitata dal Massiccio del Pollino, a sud confina con le province di Catanzaro e Crotone, e ad ovest è circondata dall’altopiano della Sila e ad est dalla Catena Costiera. È bagnata da 2 mari, ad Est dalle acque del Mar Ionio e ad Ovest dal Mar Tirreno. Il territorio è molto variegato, difatti vi è una prevalenza di montagne e colline a dispetto di aree pianeggianti, ma presenta ampi tratti di costa.
Ospita i maggiori centri scientifici e culturali della Calabria, e ha sede presso Arcavacata di Rende l'Università della Calabria, il primo e più grande campus universitario in Italia, nonché il più importante ateneo della regione.
Le origini del territorio sono molto antiche, difatti i primi insediamenti umani risalgono al periodo del Paleolitico; il più importante fra tutti è quello che si trova a Papasidero nella Grotta del Romito, dove sono state rinvenute incisioni rupestri raffiguranti bovidi. Uno dei periodi più interessanti, che ha vissuto la provincia di Cosenza insieme a tutta la regione Calabria, è quello ellenico. Significativi sono i ritrovamenti dell’antiche colonie greche che furono fondate, così come affermano alcuni storici, nell’VIII secolo a.C. nella Provincia di Cosenza. Molti dei reperti recuperati nelle varie campagne di scavo sono tuttora esposti nel Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide. Successivamente il territorio fu occupato dai romani, dai Bizantini ed in seguito dai Longobardi che si impossessarono della parte settentrionale della Regione. Comunque l'impero Bizantino ebbe il predominio per molti secoli a Rossano che ancora oggi conserva ampie testimonianze dell'epoca e dell’architettura di quel periodo. Con l'avvento dei Normanni prima e successivamente degli Svevi, si proseguì l'opera di recupero del territorio erigendo importanti fortificazioni militari, modificate nel tempo dagli angioini e poi dagli aragonesi che introdussero nuovi sistemi difensivi.
In questi secoli furono molto rilevanti gli ordini religiosi come i Benedettini, i Certosini, i Cistercensi e i Florensi che lasciarono nella nostra provincia preziose abbazie e complessi monastici ancora oggi visitabili. Tra le figure di spicco dobbiamo ricordare San Nilo da Rossano, riformatore dell’ordine monastico greco, Gioacchino da Fiore originario di Celico e San Francesco da Paola che è il Santo protettore della Regione, famoso in tutto il mondo per i suoi miracoli.  Difatti il luogo più rinomato non solo nella nostra provincia, ma in tutta la Regione, dal punto religioso è Paola, una cittadina che ospita nella parte alta del paese il primo romitorio e il Santuario di San Francesco.

Cosa vedere

Cosenza , detta anche città dei bruzi, è una delle città più antiche della Calabria e sorge sui sette colli nella valle del Crati, alla confluenza con il Busento. Dal punto di vista storico, artistico e culturale la città di Cosenza è senza dubbio la più interessante da scoprire, chiamata nel 1500 “l’Atene della Calabria”.
La città antica è caratterizzata da vicoli stretti e tortuosi , la struttura urbanistica, gli edifici monumentali,  i palazzi signorili ed importanti edifici religiosi fanno del centro storico di Cosenza uno dei più belli e antichi d'Italia. La vita culturale della città è ricca di iniziative teatrali in poli come il teatro di tradizione A. Rendano, lo storico Cinemateatro Italia e il Teatro Stabile d'Innovazione della Calabria. Il Museo dei Brettii, nel quattrocentesco complesso monumentale di S. Agostino, è il polo culturale della città. Si ricordano poi il Museo delle Rimembranze e il Museo all'Aperto Bilotti.
La provincia di Cosenza è rinomata perché annovera 5 Borghi, che sono compresi nel Club dei “Borghi più belli d’Italia”; tra questi ricordiamo Fiumefreddo Bruzio sulla Costa Tirrenica, Altomonte nella Valle dell’Esaro, Morano Calabro e Civita nei pressi del Parco Nazionale del Pollino ed infine Aieta sulla Riviera dei Cedri. Altri centri interessanti sono: Rocca Imperiale,  il cui abitato è sovrastato da un'imponente Rocca, fatta costruire da Federico II;  Rende,  antico abitato romano, sviluppatosi nella valle del Crati, dove poi i Normanni costruirono il castello e la cinta muraria. Corigliano ha origini medievali ed è dominato da un imponente castello, suggestivo è anche l'antico quartiere di Ognissanti che presenta come gradinata su un colle. A Rossano, cittadina importante per le testimonianze d’epoca bizantina,  oltre al centro storico ed il Museo Diocesano, è possibile  visitare  anche il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli. Mormanno, infine, porta il segno della sua fondazione avvenuta a opera dei longobardi ed è arroccata come un castello su uno sperone roccioso.

Cosa fare

Il territorio cosentino, data la varietà di luoghi e paesaggi, risulta  ideale per molte escursioni di trekking, nonché le uscite a cavallo, specie nelle zone collinari e pianeggianti. Nelle aree montuose, d'inverno è possibile effettuare ciaspolate ed altre attività: nelle zone più alte della Sila  sono presenti numerosi stabilimenti sciistici per gli amanti degli sport invernali. 
Il Parco Nazionale del Pollino dà la possibilità di fare rafting; canoa, in particolare sul fiume Lao, tra i canyon e le gole; torrentismo lungo il torrente Iannello, affluente del fiume Lao caratterizzato da numerose cascate; nordic walking.  
Sulla costa ci sono alcuni parchi acquatici, come Odissea 2000 a Zolfara, vicino Rossano. Lungo la costa della provincia di Cosenza le località balneari sono attrezzate per gli sport acquatici, dal windsurf allo sci nautico. 

Cosa assaggiare

La specialità tipiche cosentine si basano su prodotti semplici e genuini. Tra i  primi piatti vi sono :la pitta 'mpigliata, i fusilli (pasta fresca), la pasta e patate are tijeddra, patate e pipareddre (peperoni) fritte, broccoli di rapa e salsiccia, lagane e ciciari (tagliatelle larghe e ceci). Da provare è anche la pasta fresca con i funghi della Sila. Tra i piatti di pesce il più diffuso è il baccalà fritto e gli spaghetti con alici e mollica di pane fritta. I cuddrurieddri sono ciambelle salate preparate in occasione dell'Immacolata e per tutto il periodo natalizio. Altri  dolci natalizi sono i turididdri, dolci fritti ricoperti di miele di fichi, mentre le scaliddre sono coperte di glassa di zucchero. Molto apprezzato è, infine, il liquore alla liquirizia.

Tour, escursioni e visite guidate nei dintorni

Di seguito riportiamo una selezione di escursioni e visite guidate in provincia di Cosenza; ricordiamo inoltre che tutti i nostri tour in tutta la Calabria sono disponibili da qualsiasi luogo di partenza su richiesta. Scopri tutti i nostri itinerari

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