Un viaggio nel tempo attraverso tre luoghi simbolo della Calabria meridionale. Il percorso inizia a Gerace, borgo medievale sospeso su una rupe che accoglie i visitatori con la maestosità della sua Cattedrale normanna e il silenzio dei suoi vicoli in pietra. Passeggiando nel centro storico si respira l’eredità della “Città Sacra”, dove la storia si intreccia con l’arte bizantina ed i resti dell’antico Castello che domina la vallata.
Il tour prosegue lungo la costa ionica per scoprire la Villa Romana di Casignana. Qui il passato romano riemerge con eleganza grazie ai suoi eccezionali mosaici policromi, che decoravano un tempo lussuosi ambienti termali e sale residenziali. È una tappa fondamentale per ammirare la raffinatezza architettonica di una dimora che ha sfidato i secoli, conservando intatto il fascino del IV secolo. Potrete degustare anche prodotti al bergamotto, eccellenze che raccontano l’identità di questa terra.
L’esperienza si conclude con l’atmosfera suggestiva di Pentedattilo, il borgo incastonato in un’imponente roccia a forma di “cinque dita”. Camminare tra le sue case silenziose e le antiche botteghe artigiane permette di rivivere le leggende locali e la storia della strage degli Alberti.
Tour di 1 giorno fino a 5 persona, a partire da Reggio Calabria e dintorni, incluso trasporto, visita guidata con guida turistica abilitata, degustazione.
5 persone €65
4 persone €75
3 persone €85
2 persone €110
Da Tropea e zona Costa degli Dei supplemento di +25€ a persona. Per numero diverso di partecipanti o altro luogo di partenza, contattaci per una quotazione apposita.
N.B. Disponibile dall’1 luglio al 31 agosto 2026 dal lunedì al venerdì. Disponibile tutto l’anno il sabato e la domenica con la visita del Parco Archeologico Archeoderi di Bova Marina al posto della Villa Romana di Casignana.
l nostro viaggio inizia immergendoci nell'atmosfera sospesa di Gerace, perla medievale del Parco Nazionale dell’Aspromonte e meritatamente annoverata tra i "Borghi più belli d’Italia". Passeggiando tra i suoi vicoli silenziosi, scoprirete perché in passato fosse definita la “Città Sacra”: un tempo il borgo ospitava un numero incredibile di conventi, monasteri e luoghi di culto. Il cuore di questa tappa è la monumentale Cattedrale un capolavoro in stile romanico-normanno da poco restaurata. Consacrata nel 1045 e un'altra volta nel 1222, è una delle chiese più grandi di tutta la Calabria, nonché una delle più importanti per la ricchezza delle opere artistiche. Ha subito diversi adattamenti e rimaneggiamenti in seguito a terremoti, ma ha conservato le sue caratteristiche architettoniche, sia del primo impianto bizantino che quelle tipiche delle cattedrali normanne. Salendo ancora tra le antiche pietre del borgo, raggiungeremo i resti del Castello Normanno, da dove lo sguardo può spaziare liberamente sulle vallate circostanti. Il castello sorge nel punto più alto del centro storico, oggi è allo stato di rudere, ma ha una storia molto antica: fu ripreso dai bizantini sfruttando un preesistente impianto di epoca greca e romana, poi fu potenziato dai Normanni. Si possono ancora notare i pilastri del ponte levatoio, l'ingresso, la piazza d’armi, la torre circolare ed i resti della torre angolare. Prima di lasciare questo luogo magico, ci concederemo una sosta per la degustazione di dolci e vini al bergamotto, l'agrume simbolo del territorio, chiamato anche l'"oro verde" di Calabria. Gli oli essenziali di bergamotto sono impiegati nella produzione di profumi, dolci e liquori. L'essenza è l’elemento di base per la produzione di cosmetici e con il succo vengono prodotte molte bevande dalle proprietà salutistiche.
Lasciata Gerace, ci sposteremo verso la costa per un salto indietro nel tempo fino al IV secolo, visitando la Villa Romana di Casignana. In questo straordinario sito archeologico, gli scavi hanno riportato alla luce una dimora residenziale di eccezionale pregio, dove il lusso dell'epoca si manifesta in un ampio complesso termale arricchito da mosaici policromi che, per la loro perfetta conservazione, rappresentano una delle testimonianze artistiche più significative dell'intera regione.
Il tour volge infine verso l'area grecanica per incontrare il fascino misterioso di Pentedattilo, il borgo che deve il suo nome alla singolare forma della rupe ciclopica su cui poggia, simile a "cinque dita" tese verso il cielo. Definito "borgo fantasma" per il suo abbandono, Pentedattilo accoglie il visitatore con un'aura di rara suggestione: camminando tra le sue antiche dimore recuperate, la narrazione si farà intensa rivivendo la drammatica "strage degli Alberti", l'evento sanguinario che nel XVII secolo segnò per sempre la memoria di questi vicoli. Pentedattilo è stato meta di visita di scrittori e artisti: Edward Lear nel 1847 ne immortalò la bellezza selvaggia in schizzi e diari, definendo lo scenario come "il più magico e poetico" mai visto. Anche l’incisore olandese M.C. Escher rimase folgorato dalle geometrie impossibili della roccia e del borgo, traendo ispirazione per le sue esplorazioni visive sulla prospettiva e il paesaggio. Rientro in serata a Reggio Calabria o Tropea.